Archivia per Settembre 2007

Frammento

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Darò più gaio tono alla parola
per compiacere l’arida allegria,
ma è molto meglio piangere da sola
che ridere in ottusa compagnia.

di Anne Bronte (1820-1849)
(tratta da:
Anne, Charlotte, Emily Bronte, Poesie, a cura di Silvio Raffo, trad. di Silvio Raffo e Anna Luisa Zazo, Milano, Oscar Mondadori, 2004)

Poesia


Cadano le foglie cadano muoiano i fiori
lunghe le notti e brevi i giorni
mi parla di felicità ogni foglia
fluttuando dagli alberi d’autunno
sorriderò quando ghirlande di neve
fioriranno dove un tempo era la rosa
canterò quando una notte morente
incalza un più tetro giorno.

(di Emily Bronte.
Tratta da:
Anne, Charlotte, Emily Bronte, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Milano, Oscar Mondadori, 2004)

Poesia


Il campanile della chiesa e il muro del giardino
sono neri di pioggia autunnale
e venti desolati richiamano ancora
come un presagio le tenebre nere.

Ho osservato la sera sconfiggere
il giorno lieto e glorioso
guardavo una più fonda oscurità
nascondere l’estremo raggio della sera.

E lo sguardo fisso al cielo senza gioia
sentivo salire in me pensieri tristi.

(di Emily Bronte.
Tratta da:
Anne, Charlotte, Emily Bronte, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Milano, Oscar Mondadori, 2004).

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