Poesie, brani, sintesi e frammenti: piccole suggestioni letterarie per gli appassionati.
Era una notte bella e senza pioggia, l'aria sapeva di gelo, le strade erano pulite come il pavimento di una sala da ballo; le lampade che nessun vento faceva ondeggiare formavano sul selciato un disegno regolare di luci e di ombre.
Al villaggio la chiamavano "La lupa" perché non era sazia giammai - di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell'andare randagio e sospettoso della lupa affamata; ella si spolpava i loro figlioli e i loro mariti in un batter d'occhio, con la sue labbra rosse, e se li tirava dietro alla gonna solamente a guardarli con quegli occhi da satanasso, fossero stati davanti all'altare di Santa Agrippina.
Mi trovavo a un miglio da Thornfield, lungo un sentiero conosciuto, d'estate, per le sue rose canine, in autunno per le nocciuole e le more; anche adesso spiccavano le bacche delle rose e del biancospino, color del corallo, ma il maggior piacere durante l'inverno consisteva nella sua assoluta solitudine e nella sua spoglia tranquillità. Se spirava un alito di vento, lì non si udiva alcun fruscìo perché non c'erano agrifogli né sempreverdi, e i nudi biancospini e i cespugli di nocciuoli erano fermi come i ciottoli bianchi e consumati che si ammucchiavano in mezzo al sentiero.
è proprio un peccato che questo blog non vena aggiornato da quasi un anno…”piccole suggestioni letterarie per appassionati” era esattamente quello che cercavo, l’ho aggiunto subito ai feed…solo dopo mi sono accorta che questo post è di dicembre 2008…che delusione!
Da oggi è ricominciato l’aggiornamento, che d’ora in poi sarà costante.
Ciao!
Ma che splendida notizia! Un paio di giorni e già ne sono dipendente! Subito raccomandato agli amici in grado di apprezzarlo!