
Non so come scenda su di me
la sera d’estate, quieta e solitaria
ma la brezza mi giunge serena
ha in sé l’eco di un’antica canzone
Perdonatemi se così a lungo ho respinto
terra aria il vostro dolce saluto
ma il dolore inaridisce anche i forti
e chi può combattere la disperazione.
Emily Brontë
(L’assenza di punteggiatura è tipica delle poesie della Brontë.
La foto è tratta da:http://maxgimelli.wordpress.com/2009/06/23/sera-destate/)
