A proposito di: Romina
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Post scritti da Romina :
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maggio 30, 2010 Rispettarsi
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maggio 5, 2010 Non so come scenda su di me
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aprile 8, 2010 Gli italiani
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marzo 24, 2010 La bambina che va sotto gli alberi
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marzo 7, 2010 Neve
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marzo 7, 2010 Alle fronde dei salici
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febbraio 14, 2010 Spesso il male di vivere
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gennaio 29, 2010 Vento sulla Giudecca
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gennaio 24, 2010 Autunno
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gennaio 23, 2010 Ed è subito sera
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PETALI DI ROSE
Poesie, brani, sintesi e frammenti: piccole suggestioni letterarie per gli appassionati.Trascorrono i giorni
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Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (di Robert L. Stevenson)
Era una notte bella e senza pioggia, l'aria sapeva di gelo, le strade erano pulite come il pavimento di una sala da ballo; le lampade che nessun vento faceva ondeggiare formavano sul selciato un disegno regolare di luci e di ombre.La lupa (di Giovanni Verga)
Al villaggio la chiamavano "La lupa" perché non era sazia giammai - di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell'andare randagio e sospettoso della lupa affamata; ella si spolpava i loro figlioli e i loro mariti in un batter d'occhio, con la sue labbra rosse, e se li tirava dietro alla gonna solamente a guardarli con quegli occhi da satanasso, fossero stati davanti all'altare di Santa Agrippina.Jane Eyre (di Charlotte Brontë)
Mi trovavo a un miglio da Thornfield, lungo un sentiero conosciuto, d'estate, per le sue rose canine, in autunno per le nocciuole e le more; anche adesso spiccavano le bacche delle rose e del biancospino, color del corallo, ma il maggior piacere durante l'inverno consisteva nella sua assoluta solitudine e nella sua spoglia tranquillità. Se spirava un alito di vento, lì non si udiva alcun fruscìo perché non c'erano agrifogli né sempreverdi, e i nudi biancospini e i cespugli di nocciuoli erano fermi come i ciottoli bianchi e consumati che si ammucchiavano in mezzo al sentiero.-
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