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Frammenti tratti da “Via col vento” (III)


Rossella, rimasta vedova subito dopo il suo primo matrimonio, si trova ad Atlanta. Al ballo di beneficenza in favore dell’ospedale militare, desta scandalo perché, ancora in lutto, accetta di danzare con Rhett Butler.
Ecco un breve stralcio del dialogo che si svolge fra i due mentre ballano
.

Rossella – Non tutto si può comprare col denaro.

Rhett – Questo deve averlo detto qualcuno. Non avreste mai pensato da sola una simile insulsaggine. Che cosa non si può comprare?

Rossella – Mah, non saprei…Per esempio, la felicità o l’amore.

Rhett – Di solito si può comprare anche quello. E quando non si può, si compra qualcuno dei migliori surrogati.


Di Romina

PETALI DI ROSE

Poesie, brani, sintesi e frammenti: piccole suggestioni letterarie per gli appassionati.

Trascorrono i giorni

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Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (di Robert L. Stevenson)

Era una notte bella e senza pioggia, l'aria sapeva di gelo, le strade erano pulite come il pavimento di una sala da ballo; le lampade che nessun vento faceva ondeggiare formavano sul selciato un disegno regolare di luci e di ombre.

La lupa (di Giovanni Verga)

Al villaggio la chiamavano "La lupa" perché non era sazia giammai - di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell'andare randagio e sospettoso della lupa affamata; ella si spolpava i loro figlioli e i loro mariti in un batter d'occhio, con la sue labbra rosse, e se li tirava dietro alla gonna solamente a guardarli con quegli occhi da satanasso, fossero stati davanti all'altare di Santa Agrippina.

Jane Eyre (di Charlotte Brontë)

Mi trovavo a un miglio da Thornfield, lungo un sentiero conosciuto, d'estate, per le sue rose canine, in autunno per le nocciuole e le more; anche adesso spiccavano le bacche delle rose e del biancospino, color del corallo, ma il maggior piacere durante l'inverno consisteva nella sua assoluta solitudine e nella sua spoglia tranquillità. Se spirava un alito di vento, lì non si udiva alcun fruscìo perché non c'erano agrifogli né sempreverdi, e i nudi biancospini e i cespugli di nocciuoli erano fermi come i ciottoli bianchi e consumati che si ammucchiavano in mezzo al sentiero.