Lontano lontano consegnami ora
a scene desolate e paurosi pensieri
ne traccio il segno sulla tua fronte
benvenuta ora se un tempo temuta
(di Emily Brontë.
Tratta da: Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, Milano, Oscar Mondadori, [...]
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Frammento
Postato in frammenti, contrassegnato da tag desolazione, lontananza, pensieri il giorno Marzo 15, 2008 | 1 Commento »
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PETALI DI ROSE
Poesie, brani, sintesi e frammenti: piccole suggestioni letterarie per gli appassionati.Trascorrono i giorni
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Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (di Robert L. Stevenson)
Era una notte bella e senza pioggia, l'aria sapeva di gelo, le strade erano pulite come il pavimento di una sala da ballo; le lampade che nessun vento faceva ondeggiare formavano sul selciato un disegno regolare di luci e di ombre.La lupa (di Giovanni Verga)
Al villaggio la chiamavano "La lupa" perché non era sazia giammai - di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell'andare randagio e sospettoso della lupa affamata; ella si spolpava i loro figlioli e i loro mariti in un batter d'occhio, con la sue labbra rosse, e se li tirava dietro alla gonna solamente a guardarli con quegli occhi da satanasso, fossero stati davanti all'altare di Santa Agrippina.Jane Eyre (di Charlotte Brontë)
Mi trovavo a un miglio da Thornfield, lungo un sentiero conosciuto, d'estate, per le sue rose canine, in autunno per le nocciuole e le more; anche adesso spiccavano le bacche delle rose e del biancospino, color del corallo, ma il maggior piacere durante l'inverno consisteva nella sua assoluta solitudine e nella sua spoglia tranquillità. Se spirava un alito di vento, lì non si udiva alcun fruscìo perché non c'erano agrifogli né sempreverdi, e i nudi biancospini e i cespugli di nocciuoli erano fermi come i ciottoli bianchi e consumati che si ammucchiavano in mezzo al sentiero.-
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