E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi [...]
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Alle fronde dei salici
Postato in poesie, contrassegnato da tag cuore, fanciulli, figlio, ghiaccio, lamento, morti, piazze, salici, vento il giorno marzo 7, 2010 | Lascia un commento »
Vento sulla Giudecca
Postato in poesie, contrassegnato da tag Alfonso Gatto, aprile, cielo, freddo, mare, vento il giorno gennaio 29, 2010 | Lascia un commento »
I venti i venti spogliano le navi e discendono al freddo e sono morti. Chi li spiegherà nel rigoglio delle accese partenze ove squilla più forte più forte il mare e l’antenna sventola il mattino? Tutta donna tutta forte tutto amore ed è rossa la mela, giallo il pane della Pasqua d’aprile… Ed eri calda [...]
Autunno
Postato in poesie, contrassegnato da tag agosto, autunno, lentezza, settembre, sole, stagioni, terra, vento, Vincenzo Cardarelli il giorno gennaio 24, 2010 | Lascia un commento »
Autunno. Già lo sentimmo venire nel vento d’agosto, nelle piogge di settembre torrenziali e piangenti e un brivido percorse la terra che ora, nuda e triste, accoglie un sole smarrito. Ora passa e declina, in quest’autunno che incede con lentezza indicibile, il miglior tempo della nostra vita e lungamente ci dice addio. Vincenzo Cardarelli (1887-1959) [...]
Felice quanto più conduco
Postato in poesie, contrassegnato da tag anima, immensità, luce, notte, vento il giorno ottobre 1, 2009 | Lascia un commento »
Sono felice quanto più conduco l’anima lontana dalla sua veste d’argilla nel vento della notte quando la luna è chiara e lo sguardo spazia in mondi di luce Quando io non sono e nessuno è con me terra né mare né cielo senza nubi soltanto lo spirito libero e vagabondo nella vasta infinita immensità di [...]
Da “La terra e la morte”
Postato in poesie, contrassegnato da tag rami, terra, vento il giorno marzo 19, 2008 | Lascia un commento »
Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto. Tu non attendi nulla se non la parola che sgorgherà dal fondo come un frutto tra i rami. C’è un vento che ti giunge. Cose secche e rimorte t’ingombrano e vanno nel vento. Membra e parole antiche. Tu tremi nell’estate. (di Cesare Pavese, 29 ottobre [...]
